Nothing is easy

Articoli con tag “io

Viaggiare in treno a Fantasilandia

Siamo di rientro in Italia, stiamo viaggiando sul treno che da Brema ci porterà ad Amburgo, per poi prendere il volo di rientro.

Mi sono preso tutti gli opportuni margini di sicurezza ma, poco dopo, il treno si ferma inaspettatamente alla stazione di un paesino sconosciuto.

Viene dato un annuncio in tedesco e la gente scende dal treno, chiedo al controllore ma non parla inglese, gli altri viaggiatori molto gentilmente mi traducono: “C’è un incendio lungo la ferrovia, il treno deve aspettare l’intervento dei pompieri, forse ci vorranno 15 o 30 minuti”, eccheppalle!

Beh, io ho preso i miei margini di sicurezza, saremmo ancora nei tempi, ma ecco che viene annunciato un ritardo di 1 ora e 40!

Ok, la situazione è complicata, vado a parlare con la capotreno per capire se ci possono essere alternative.

La trovo mentre un ragazzo gli fa vedere il suo biglietto aereo, evidentemente ha il mio stesso problema. Ci dice di seguirla, entriamo nel suo ufficio e ci stacca un buono per un taxi(!).

A questo punto chiedo al ragazzo se ho capito bene: DB ci sta pagando un taxi da inculandia ad Amburgo a spese sue? mi risponde di si, ma non dirlo troppo a voce alta.

E cosi arriva questo Mercedes nero che ci trasporta alla stazione di Amburgo permettendoci di arrivare in aeroporto con largo anticipo. Il tassametro segnava una cifra attorno ai 200€

Durante il viaggio memorabile la faccia di Stefania quando realizza che stiamo sfrecciando a 200 km/h in autostrada.

Quando esprimo il mio stupore al nostro compagno di viaggio questo mi dice che tutto sommato alle ferrovie è convenuto, perché se avessimo perso l’aereo avremmo potuto chiedere il rimborso del volo.

Ah, gran bel posto l’Europa!

 

 

 

 


Burocrazia Made in italy

Dunque, è tutto così facile alle poste…
La Tares del comune di Torino (che pare non abbia pagato nel lontano 2008… mmmh) la pago con un bollettino postale, basta premere il pulsante C.
La Tarsu del comune di Monza la devo pagare con un (fottuto) F24, che si chiama così perché devi pagare una cifra pari al prezzo di un aereo da combattimento.
Per quello il tasto da premere alle poste è A (servizio finanziario…)

Naturalmente non è possibile sapere in anticipo quale tasto devi premere…

Siano sempre quelli che vogliono andare su Marte, eh?!


Immersione

La situazione è questa: sono in immersione.
Deve essere molto profondo oppure è una notturna perchè è buio pesto.

Il fascio della torcia illumina una superficie piana, è lo scafo di una nave adagiata sul fianco.
Le lettere bianche che formano il nome della nave quasi brillando sulla lamiera coperta da un tappeto scuro di alghe.

Tutto a un tratto realizzo che c’è qualcosa di strano. Non sono fuori della nave ma dentro! Quello che sto illuminando è in realtà un tavolo che si trova all’interno in una cabina chiusa.

Rimanendo in sospensione sopra il tavolo comincio a guardarmi intorno e grazie alla torcia trovo il portello di uscita, lo apro girando la manovella.

Fuori intravedo il corridoio illuminato da una luce gialla.
C’è una persona in piedi, sta leggendo qualcosa da una bacheca ma all’improvviso spuntano alle sue spalle due militari, credo cinesi, in uniforme verde che lo rimproverano severamente ricordandogli che non è consentito leggere gli avvisi sulle bacheche.
Uno sta fumando una sigaretta.

Improvvisamente mi trovo seduto nella stessa stanza dove pochi istanti prima galleggiavo, vogliono interrogarci.
Mentre con un piede tengo fermo una strana creatura strisciante dall’aspetto poco rassicurante mi rivolgo all’umanoide seduto di fianco a me e gli dico sorridendo:
“Mah! Hai visto che roba? Un attimo prima ero in immersione e di colpo sono qui seduto, di questi tempi nemmeno i sogni sono credibili!”…

Abbiamo trasmesso la prima puntata del radiodramma: “Cena a base di melanzane fritte e peperoni”


Android

Dopo oltre due anni provo ad aggiornare il blog con un inutile commenti scritto direttamente dal mio nuovo telefono


Android

Niente di fantascientifico,
Anche sul Palm esisteva un’applicazione simile.
Però mi piace questa cosa di poter pubblicare articoli direttamente dal telefono


WordPress ?!

Si,

Andrea Gangemi 2010

Anche su wordpress.

Blogger non mi è mai piaciuto, vediamo come funzionerà WordPress, e sopratutto se mi porterà ad abbandonare harzack.freeshell.org